Benvenuto su Genoadomani
1675157
visitatori
(sito attivo dal
31 Agosto 2004)

In questo momento ci sono 14 visitatori e 1 utenti registrati
Totale utenti registrati: 752
· ritorno al futuro
· la redazione
· torna alla homepage
· cerca nel sito:



BAIARDO - FC SPARTAK TRNAVA [versione stampabile Pagina Stampabile]



BAIARDO                                     0
FC SPARTAK TRNAVA                   4

RETI: Formanko, Mikinic, Zelezkov.

BAIARDO: Placido, Principi, Pili, Rabacchi, Sante, Sanfilippo, Merialdo, PInna, Di Monte (c), La Manna, Incardona.
A disp.: Caselli, Bianchetti.
All.: Cevasco

FC SPARTAK T.: Pavlovcik, MInarik, Podolsky, Balazovic, Mikinic, Zelezkov, Tacovsky, Richnak (c), Gregus, Sugra, Formanko.
A disp.: Baxa, Boledovic, Duris, Brecka, Macho.
All.: Mracka.

ARBITRO: Cascione.

Grande partita dei ragazzi slovacchi che superano un Baiardo troppo lento e confusionario. La partita si mette subito male per i ragazzi di Cevasco che subiscono al 4' il goal di Formanko, una lunga azione manovrata libera al tiro l'attaccante che è bravo e preciso a superare Placido. All'8' assistiamo alla reazione dei nero-verdi (oggi in rosso-blu, come vuole la tradizione Spensley) con il colpo di testa di Merialdo che esce di pochissimo. Sarebbe potuta essere la svolta della gara invece gli ospiti si riversano all'attacco e vanno prima vicini al goal con l'ottimo Mikinic da fuori area e poi colgono un legno su punizione di Richnak.
Al 20' l'azione più bella del Baiardo: Rabacchi intercetta a centrocampo di testa, appoggia su Incardona che serve sulla destra Pinna (il migliore dei suoi), il cross è perfetto ma la girata al volo di Merialdo non è all'altezza della situazione, peccato. In chiusura di tempo arriverà la doccia fredda di Mikinic, abile nel resistere alla carica di due difensori e preciso nella conclusione, 2-0.
Il riposo non giova per nulla ai padroni di casa che lasciano la testa negli spogliatoi e subiscono troppo presto il terzo goal, che chiude virtualmente la gara al 28' con Zelezkov, autore di una conclusione di rara potenza.
Il gioco è saldamente nelle mani degli slovacchi che sfiorano più volte la rete. Il quarto goal è l'ennesima perla di Mikinic, un pallonetto beffardo che chiude in bellezza il computo delle reti.

Il passivo pesante viene così commentato da capitan Di Monte:''Loro sono stati più bravi e hanno tenuto meglio il campo''; gli fa eco Rabacchi:''Molto forti nel possesso palla.''
Il mister slovacco è soddisfatto:''Dopo un primo tempo equilibrato in cui siamo stati fortunati a trovare i goal del vantaggio è seguito un secondo tempo più facile, grazie al terzo goal che ci ha dato tranquillità. Sono contento anche se ho trovato i ragazzi un po' stanchi dopo il lungo viaggio che abbiamo dovuto affrontare.''


Una nota significativa che certifica quanto lo Spensley sia una manifestazione di alto livello  ci viene comunicata dal dirigente accompagnatore dello Spartak, molto gentile e capace di esprimersi in un ottimo italiano, il quale ci dice che ben tre giocatori, Husar, Vido e Bartos, che parteciparono e vinsero la prima edizione del torneo Spensley (16/18 Settembre 1993 - Finale con il Locarno(SVI)) ora giocano in prima squadra nella serie A slovacca; chissà che anche tra i 22 scesi in campo oggi non si nasconda un futuro campione..

[mircoraba]

  

[ Torna su Spensley 2005]



Per informazioni potete contattare l'indirizzo e-mail admin@genoadomani.it