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QUARTI DI FINALE : CRONACA Lucchese - Southend [versione stampabile Pagina Stampabile]



LUCCHESE LIBERTAS                   4

SOUTHEND UNITED                       1

RETI : Petroni (2), Lunardi (2), Connor.

LUCCHESE : Tarabella, Lombardi, Mattei, Esposito, Davini, Genovali, Lunardi, Gemignani, Petroni, Gatto, Picchi, Della Pinna, Cipriani, Fantozzi, Genovesi, Litto, De Mattia, Del Ry. All.: Roffi.

SOUTHEND UTD: Attfield, Thorne, Blackman, Toye, Hyams, Seymour, Auger, Ferrigno, Connor, Iorfa, Paxman, Langehan, Naismith, Lashley, Agyakwa. All.: McIlwain.

ARBITRO: Bottino.

Grande vittoria dei toscani su un Southend che fino ad ora aveva impressionato tutti. Fin dalle prime battute i toscani dimostrano una maturità e una prestanza fisica che fa la differenza. A fare la differenza è anche e soprattutto il numero 9 rossonero Petroni si libera dalla marcatura  di potenza e al 16' fredda Langehan , 1-0. Con gli inglesi ancora più votati all'attacco ma mai in  grado di impensierire la difesa avversaria (menzione di merito speciale per Davini e Genovali, due 'rocce') gli attaccanti hanno ancora più spazio a disposizione e Petroni dimostra di non avere solo potenza ma anche una tecnica di tutto rispetto: il suo tiro vale il raddoppio e obbliga tutti i presenti all'applauso. Prima della fine del tempo c'è anche uno 'squillo' di Lunardi, il suo tiro morbido vale il 3-0 e un secondo tempo solo da amministrare.

Per fortuna degli spettatori la partita si riapre immediatamente con un colpo di testa imperioso di Connor, palla alle spalle del portiere e 3-1 che dà speranza agli inglesi. Il Southend alza il ritmo, gioca bene ma ancora una volta la difesa lucchese chiude gli spazi, obbligando i centrocampisti avversari a tiri da fuori che non rappresentano un grande pericolo per il portiere Tarabell, prima, e DellaPenna suo sostituto, poi. 

I ragazzi di Roffi non si limitano alla difesa ma colgono il momento giusto per chiudere i giochi : 4-1 e semifinale meritata.

Quella di Roffi è una squadra che gioca bene al calcio, gioca semplice ma sa offrire alcuni spunti brillanti con i suoi ragazzi più dotati. I toscani danno l'impressione di avere nel gruppo una forza superiore alle altre. Sarà sicuramente un avversario ostico per il Genoa e le altre finaliste.

Dispiace invece per i simpatici inglesi del Southend che hanno offerto uno spaccato del calcio britannico dimostrandosi un gruppo organizzato e formato da alcuni ragazzini che non esageriamo nel considerare fenomenali. Speriamo che sia solo la prima di una lunga serie di partecipazioni al Torneo James Spensley. Rimandiamo comunque all'intervista al loro coach che potrete leggere sempre in queste pagine.

 

  

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